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29 janvier

turisti a Bogotà..dopo 3 giorni di viaggio

 

e dopo un viaggio lunghissimo e sfortunato da Esmeraldas le cui tappe salienti sono:

Esmeraldas Quito..7 ore di bus in cui perdo il libro più bello mai letto (INES DELL'ANIMA MIA di ISABELLE ALLENDE) quando mi mancano 30 pagine alla fine..scusa Rosa..

Al terminal di Quito ci dicono che nel week end non ci sono diretti a Colombia..ci avventuriamo col primo bus alla frontiera..e dopo 6 ore con un bus super pacco arriviamo a Tukan, però è tardi..sono le 22e30..la frontiera è chiusa..dormiamo qualche ora in un ostello semplicissimo..e la mattina dopo 5 ore alla frontiera...io seduta dalla parte colombiana..e Ivan lottando con la dogana ecuatoriana dall'altra parte del ponte..la carta del suo passaporto è illeggibile..nel timbro manuale che gli avevano fatto era compresa già la uscita...Ivan era clandestino in terra ecuatoriana..gira e rigira alla fine si mettono d'accordo..questa volta almeno senza pagar mazzette..

cambiamo i soldi...qui in Colombia ci sono i pesos..1 euro son circa 3000.

e prendiamo subito un bus da Ipiales per Bogotà..22 ore che si trasformano in 30 per una frana sul cammino..e un sacco di volte per controlli della polizia..o dell'esercito..come ci spiega amabilmente un soldato dopo avermi svegliato e sgridato..
in tutto ciò io ho le mie cose...non ho il mio libro..tutte le batterie per cellulari, pc e mp3 sono scariche..proiettano solo un film trashissimo e uno sul kung fu...Ivan si sa non è un chiaccherone...quindi io penso..
e questa volta oltre alla mia gente lasciata in Kenya e ai bambini in Peru penso ai nuovi amici lasciati a Tachina...e per la strada..

la pioggia ci da il benvenuto a Bogotà..rinfrescandomi le idee

facciamo i turisti in questa grande città (9 milioni di abitanti) circondata da montagne..a 2600 metri..dove c'è una particolare attenzione al turista..almeno durante il giorno, perchè durante la notte il centro storico dove alloggiamo (il nostro ostello è Ciudad invisible tra la dodicesima e la prima, a 40000 peso la doppia..) si trasforma..le attività chiudono e la miriade di studenti e giovani si trasforma in qualche mendicante e qualche poliziotto agli angoli..ma siamo al sicuro..

e tra poco altro bus con altro destino..verso il nord..

27 janvier

HOGAR DE ANCIANOS - TACHINA, ECUADOR

 

"Tengan los años que tengan siempre he pensado que las personas, en realidad, cambian segun el modo como los tratan"
Banana Yoshimoto, Sueño Profundo

E così eccomi a trattare come persone che si meritano attenzione e affetto di qualcuno in questo mondo gli anziani dell'HOGAR DE ANCIANOS di TACHINA, di fronte a Esmeraldas...una missione del Cottolengo..in cui mi ritrovo a parlare a lungo della mia Matiri..grazie alla presenza sul campo di Maurizio..che arriva a Tachina due anni fa dopo 15 anni a Chaaria..vicino a Matiri appunto..

un'esperienza breve ma intensa...veniamo subito accolti bene, soprattutto dai volontari sul campo, dal personale e dai protagonisti..gli anziani...

quindi già mi innamoro di un cappellino rosso e baffetti grigi che mi insegna canzoni della guerra del 41 Ecuador Peru...lunghi discorsi con lui...che ha passato la vita in strada...quante cose avrà visto..

e che bella Lolita che al vedermi sorride e mi chiama Ñaña e mi cerca e mi bacia...facendomi pensare che mi confonde per qualcun altro..ma direi che va benissimo così

E l'Ambrosia..o meglio..la fumatrice di Cachimba, come ormai la conoscono tutti qui..nonostante sia nuova..quindi eccomi a imparare a prepararle la pipa con tabacco e la sua scodella per sputare..seguita dai suoi consigli orali..lei non vede...ma le piace il tono della mia voce...(forse non dopo che si è accorta che non valgo nulla come fumatrice..)..fuma e contempla..e poi si addormenta nei posti più disparati..in chiesa durante la messa o a mensa aspettando il piatto..

e proprio a mensa la mia compagna preferita..Rosita..ormai siamo un team...e mi mancano già i suoi occhioni e mi piace pensare sorridesse quando mi faceva penare non aprendo la bocca...

Sono belli..Euclide per me è bellissimo..ma vuole aspettare di mettersi in forma per farsi fare una foto...e gli ho strappato la promessa...mi aspetterà quando un giorno tornerò...

Quindi eccomi di nuovo alle prese con dei bambini...ma di in media 85 anni, anche se Marina la media la alza di molto..con in suoi 101 anni..e solo si confonde con gli orari del giorno...arrivarci così

Ho imparato un sacco di cose da loro..mi rendo conto quanto mi sia mancata la figura del nonno nella mia adolescenza..

e quindi appena posso li vado a cercare...a sentire le loro storie..o a capirle attraverso un sorriso, un gesto..un tatuaggio a indicare che son state schiave sessuali, o una pallottola nel cervello conseguenza di un tentato delitto passionale..

Queste persone hanno una vita da insegnare..sono barili di esperienze..quando parlano..e quindi raccontano come fosse ieri quando si sono innamorati, quando sono andati in bancarotta..non raccontano i crimini fatti..molti di loro ne hanno commessi di gravi...io non chiedo...nell'HOGAR li accettano così...perchè non hanno nessun altro al mondo..

mi sono affezionata in 3 giorni..e porto con me il cuore di Ortega, un piccolo mango con il pensiero che lì tengo un amico..un piccolo mango che racchiude tutta la forza della Pachamama, la madre terra inca..

e la promessa di molti...HASTA OTRO DIA..

Con il rammarico di non essermi potuta fermare come speravo (per circostanze che non sto a spiegare), di non aver fatto molto (e tralasciando i lavori manuali quando gli anzianotti dormono) ma solo dato una ventata di aria nuova con due chiacchere me ne vado..

me ne vado un po' con la coda tra le gambe ma con nel cuore ricordi di belle persone...

in un pomeriggio vedo anche Esmeraldas, che anche le guide ricordano essere un posto da evitare piuttosto che da visitare, pericolosa ovunque..e Maurizio ci insegna che le scarpe appese ai fili della luce indicano posti in cui si vende droga...e odori e colori mi portano in Africa...ma è tempo di andare..

si torna a Quito per andar in Colombia...lungo viaggio di cui meglio parli domani in un altro post..

21 janvier

QUITO patrimonio dell'umanità

 

e eccomi nella capitale...poco più di un mese fa il destino ha deciso di farmi andar in Kenya invece che venire qui...nessun rimpianto..

ossia...bella città...monumenti e parchi...ma molto città..troppo per me..

e così eccoci a far i turisti..e dopo un giretto nel centro ci dirigiamo alla Basilica...e per 2 dollari ci permetono di salire fino all'orologio, al campanile e ancora di più...misure di sicurezze quasi nulle..scale a pioli..muri cadenti..ma la vista e la adrenalina meritano..

e da domani i turisti si trasformano di nuovo in volontari..in un altro progetto..a TACHINA, a 25 km da ESMERALDAS...

ma avrò modo di raccontarlo nei dettagli..

19 janvier

10. ECUADOR - GUAYAQUIL con VIRGINIA

Virginia è una ragazza trentenne conociuta sul treno per il Machu Picchu...ci ha subito offerto la sua ospitalità a Guayaquil..e così la nostra prima tappa in Ecuador è stata in casa sua..
 
Guayaquil è la seconda città più grande dell'Ecuador..che di fatto è piccolissimo..
 
Si usa il dollaro americano..e quello non è l'unico segno dell'influenza statunitense..ci sono centri commerciali ovunque...fast food..e i prezzi sono nettamente più europei rispetto al Peru.
 
Virginia inizia subito a viziarci..e ci carrozza in giro facendo conoscere la sua città..e la sua cultura..soprattutto rispetto alla comida..
 
quindi eccoci al ricco desayuno tipico ecuatoriano: bolon verde (una polpetta di banana verde...che qui mettono ovunque)
KFC (il fast food del pollo per intenderci..) è ancor più popolare del Mac Donalds..
 
per fortuna Virgi ci fa conoscere più comida tipica..e l'ultimo giorno ci porta al campo..appena fuori dalla città...dove hanno santificato NARCISA de JESUS..(quindi meta di pellegrini come Padre Pio)..e dove la gente di città viene a mangiare un seco de galina...piuttosto che tortilla de verde con queso..
 
La birra ecuatoriana per eccellenza è la PILSENER...e va servita gelata..nonostante il tempo sia variabile..è la stagione..quindi qualche ora la piove tutti i giorni..ma almeno rinfresca...perchè quando esce il sole è dura resistere..
 
per questo il secondo giorno andiamo con la sua amica Cecilia a Playas, ovvero la spiaggia più vicina..a un'oretta dela città...
 
La città ha subito enormi miglioramenti negli ultimi anni..quindi ecco che si può salire al Faro, per avere una emozionante vista della città che dà sul fiume..la cui corrente porta numerose piante..e qualche rifiuto..E il MALECON...chilometri di parco, museo, cinema e attrazioni varie che costaggia il fiume..
 
scopriamo che Ecuador non ha una forte musica sua...e quanta fama hanno i cantanti italiani qui...come Nicola di Bari..oltre alla classica Laura Pausini o Eros Ramazzotti....
 
La gente è amabile e più aperta che in Peru..anche fisicamente non sono così riconoscibili..e la nostra ospite ci racconta quanto è forte qui l'attenzione per lo straniero...fin a far diventare comune la usanza di maritarsi con europei, indu o americani..
ma la criminalità è alta...attenzione ai semafori..con scuse fermano le auto e le sequestrano per far rapine..con a bordo normalmente il conducente...che ne esce vivo ma non sanissimo..
anche la criminalità minore è alta...Cecilia poco prima che la passassimo a prendere ha avuto questa brutta esperienza...un tipo in moto la ferma per strada e minacciandola di spararle le ruba il cellulare..
 
a proposito di cellulari...la ultima cosa..i nostri non funzionano...finora non abbiam avuto problemi ma qui in Ecuador non funzionano..e c'è difficoltà anche a trovar cabine la sera...così il sabato sera lo passiamo sotto la pioggia a cercar di chiamare Virgi..
 
ci accorgiamo di esserci già affezionati a lei..ma dobbiam partire..e quindi dopo la nottata in bus (7 ore) eccoci a Baños de Agua Santa, all'ingresso dell'amazzonia ecuatoriana, ai piedi del vulcano Tungurahua, famoso paesino per le acque termali (le cui acque torbide ci hanno intrattenuto nelle ore della mattina) e per gli sport estremi da fare in naturalezza...ma che non possiam permetterci di fare...perché tra mezzoretta partiamo per QUITO.
 

 
16 janvier

HARE KRISHNA

Hare Krishna Hare Krishna

Krishna Krishna Hare Hare

Hare Rama Hare Rama

Rama Rama Hare Hare

Questo era il Maha Mantra..e lo abbiamo imparato al centro ECO TRULY..che ci ha ospitato 3 giorni

e queste sono le regole:

- lacto vegetariani..e neanche le uova (che sono cellule morte) perchè ANIMALI=ANIMA e non possiamo toglier la vita se non possiamo darla

- NO fumo..che annebbia mente e polmoni

- NO droghe e alcohol che deturpano la visione della realtà

- NO sesso illecito, ossia fuori dal vincolo matrimoniale, e meglio se destinato alla procreazione..il sesso allontana dalla pace mentale..

Ho trovato il centro con Couchsurfing..si trova a una oretta a Nord di Lima, in riva alla spiaggia..dove ci sono mille baretti..che sono la tentazione e il consumismo che il centro rinnega..

ci siamo fermati come volontari...a 18 soles al giorno..io mi occupavo della preparazione dei biscotti per la vendita al ristorante..che sostiene il centro..Ivan si occupava di lavori più manuali

la comida era buona, ma un poco povera...quei tre pasti giornalieri..perchè altro tassello della filosofia è MANGIARE IL SUFFICIENTE

io dormivo in una stanza spoglia con una statunitense e una tedesca, Ivan è stato meno fortunato..dormiva per terra in un trullo con gli altri devoti..la sua schiena e i miei nervi ne hanno risentito dalla mattina seguente..

per fortuna alle 17 la sessione di Yoga ti risollevava..e dopo il saluto al sole tutti al tempio..per il Mantra e la meditazione della sera..canti e letture..mentre la sessione delle 4 di notte la abbiamo sempre saltata volentieri..

dopo 3 giorni di depurazione dove ho soddisfatto parte della mia curiosità anche se rimangono dubbi sulla vita condotta dei devoti HARE KRISHNA..abbiamo ripreso il nostro viaggio direzione ECUADOR...ma con tappe in una piovosa TRUJILLO (e noi con dissenteria medioacuta...sarà stata la comida troppo sana del centro Krishna?!)...e in una superturistica MANCORA..(con brutte avventure in un ostello economico in riva alla spiaggia) e stanotte finalmente il bus tanto atteso...per GUAYAQUIL

9 janvier

Volando su Lima

Lima con i suoi 8 milioni di abitanti è ENORME..e neanche volando con il parapendio ho potuto veder la fine...

Abbiamo vissuto qualche giorno in Miraflores..con la opportunità finalmente di risolvere la storia infinita della valigia da inviare a Italia...un pezzo ora perso ad Amsterdam..grazie Maurizio e Barbara..

di visitare il Centro..di visitare il parque de la reserva...un parco con 13 fontane..dove ti puoi divertire..lavare..come delle fontane magiche di Barcellona ma in grande stile..e con 4 soles...una bella idea del comune..che con tutti i soldi guadagnati giornalemnte finanzia altri progetti..

di rincontrare volontari cusqueños, turisti italiani, e soprattutto di incontrare un gruppone di argentini festaioli...che ci hanno coinvolto in un paio di notti loche..

e ora per depurarci andiamo in una comunitá peace and love a un paio di ore da qui..prima di arrivare in Ecuador..

vi diremo..

5 janvier

HUACACHINA...un oasi nel deserto

nel vero senso della parola..

Oasis de Huacachina

Un'oasi...la vecchia residenza estiva del presidente. Tutto intorno sabbia, che dà la possibilità di destreggiarsi facendo sandboard o di avventure con il buggy saltando le dune...io rigorisomente a occhi chiusi per evitare gritolini e infarti gratuiti..

un paio di giorni relax...il nostro ostello CASA DE ARENA..per 15 soles (neanche 4 euri) a notte..con camera che affaccia sulla piscina..un sogno..

e quanto è bello correre giù per la duna..sprofondando nella sabbia..

MAGICO

 

e ora siamo nella capitale peruviana..e qui ci fermiamo qualche giorno..approfittando di salutare amici..

1 janvier

il tempo

Oggi per noi europei i viaggi faticosi sono finiti, la corriera la prendono le badanti dell'America Latina e dell'Est, a 18 anni i nostri figli hanno tutti l'auto, e si sentono padroni delle strade. Corrono, tutti corrono, con la strana idea di "guadagnare tempo"
(Mario Botta, Paolo Crepet, Dove abitano le emozioni)

Nonostante qui si abbia totalmente un'altra concezione del tempo...il mio tempo qui a Cusco è terminato..e mi sembra sia volato..però sicuro me lo sono goduto...

e ora inizia un'altra avventura..inizia con un lungo viaggio in bus..che ci porterà a Ica, nel deserto..

non abbiamo fretta...stiamo vivendo..ogni secondo..

 

sopravvissuta
-a un Natale in val sagrata con la famiglia di Matteo della Piccola Locanda a Urubamba (triste vita per una vegetariana a una grigliata di carne),
-agli ultimi giri turistici di Cusco..la cui bandiera é famosissima in tutto il mondo..perché stata usata per quella della Pace..e il Cristo Blanco..arrivati con un combi che mi ricorda tanto i matatu kenioti
-a una ultima visita al Centro di Huaro, con escursione al lago di Urcos, giocando e cenando con loro (chi é rimasto, custode, Reyna, Dione con la piccola peste Marilla e la nostra dolce Ruth) 
-a un a un 30 dicembre con festa di compleanno del nostro Diego, volontario di 1annoemezzo a Cusco FELIZ CUMPLEAÑOS
-a un capodanno qui a Cusco, a casa di Emanuele di Peru Etico con gli amici...ascoltando il diluvio scrosciare sul tetto..i petardi scoppiettare nelle strade..tutto in giallo perché si dice portare fortuna a capodanno..e contando i 12 acini di uva da mangiare allo scoccare della mezzanotte...e lì mi sono resa conto che 12 desideri sono davvero troppi per me...meglio cosí in effetti..

la tradizione cusqueña vede la gente trovarsi in Plaza de Armas e correre intorno a questa per due volte alla mezzanotte..la pigrizia e la pioggia ci hanno fatto accontentare di un tranquillo capodanno in casa...auguri e saluti..perché chissá quando il destino ci fará rincontrare...ma é stato bello...HASTA PRONTO

e ultime ora anche al CAITH dove da poco é tornata la mitica VITTORIA Savio, la fondatrice direttamente da Chieri..

SI PARTE:::DESTINAZIONE: CALDO....

ah dimenticavo...BUON 2009!

alla fine


 


E IL SITO DEL CENTRO è ONLINE

www.magiedelleande.org.pe


ultimo giorno del 2008, ultimi giorni al Cusco, ultimi saluti..
ma ne parleremo dettagliatamente..se supero il capodanno cusqueño