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29 agosto

la vita da giovane a Khartoum – Shukran Titi

“Mohamed stasera a cena al Delicious…alle 20e30 va bene?” “mmh..facciamo alle 21…sai…alle 19 mangio, dopo aver digiunato per il Ramadan, quindi alle 20 sarò ancora pieno…”  “….”

Mohamed Titi è il mio amico sudanese per eccellenza, ennesimo regalo di Couchsurfing, E’ disponibilissimo, come tutti i suoi amici, gentile e sempre sorridente…ridono insegnandomi le parolacce in arabo…mi raccontano delle loro organizzazioni di volontariato…mangiamo il FUL (piatto ticipiccimo qui, tutti pescano da una grande ciotola una specie di salsa di fagioli..) e fumiamo il narghilè…”No Mohamed, durante la settimana niente narghilè per me, voglio andar a letto presto” “Ah..per noi durante Ramadan è impossibile pensare di andar a dormire, per casa c’è sempre via vai di gente durante la notte..”

Quindi ormai appuntamento fisso al Lord Cafè, Mohamed lo ha fatto conoscere a tutti i suoi amici internazionali, e ora c’è anche un gruppo su Facebook. Il Lord Cafè è un posto alla mano ma veramente carino, il proprietario egiziano non parla una parola di inglese..ma tanto abbiamo ottimi traduttori..l’atmosfera è molto accogliente, siamo su una terrazzina intorno a un tavolino, nella terrazzina di fianco c’è la televisione e sempre una partita di calcio…”ma Mohamed, siamo le uniche donne..come ma?” “sai Sonia, qui le donne non possono venire dopo le 23, per questo prima ho chiamato il proprietario per chiedere permesso..” accipicchia..

Mohamed è stato in Italia…e fiero dice di preferire la pizza sudanese, ovvero quella in stile americano..bella spessa e formaggiosa…e al Delicious sotto casa la fanno…anche economico, strano, essendo a Khartoum…in Amarat, ovvero la zona dove vivo, la “Khartoum per bene”, dove costa più entrare al supermercato che farsi una pizza da Delicious. O il buonissimo panino falafel, o le altre salsine tipiche…a cui dedicherò un post presto.

Mohamed ha capito quando vorrei partecipare alla vita da giovane sudanese e quindi mi invita a tutte…e eccomi al giorno internazionale della gioventù al Nubian Club..dopo l’esposizione interessante delle varie organizzazioni si parte con la musica..si tratta del gruppo più famoso tra i giovani, sono sei signori vestiti uguali che ondeggiano e cantano canzoni che parlano dei diritti, del diritto di imparare, di fare, passo dopo passo..ed è bellissimo vedere il pubblico animarsi, ondeggiare le braccia soavemente, cantare all’unanimità…e poi ballare…muovendo le spalle…cantando e sorridendo..SORRIDENDO!

grazie Mohamed, mi hai portato a conoscere la vera Khartoum…normalmente non succede agli internazionali di qui, infatti siamo gli unici, ma non creiamo imbarazzo, anzi…quasi mi destabilizza questo senso di accoglienza, senza chiederci niente..anzi…quando si esce con Mohamed e amici è anche difficile pagare qualcosa…

Il gruppo dei Khartoum City Ramblers si esibisce ogni lunedi e giovedi durante il Ramadan…quindi anche l’altro ieri finisco a emozionarmi nel vedere il pubblico impazzire alle loro canzoni…fino ad arrivare a salire sulle sedie e ballare…purtroppo anche questa volta non ho una fotocamera per immortalare…ma vedo che in molti non si fanno problemi a far foto, anzi..anche Mohamed ha la sua e me la presta tutta la sera…beh mi adeguerò

Riprendiamo un amjat (il minibus che fa ta taxi) per tornare al Lord Cafè, stavolta con Siv (la mia coinquilina danese)..un narghilè..ma rapido…il cielo sta già lampeggiando..e infatti ecco arrivare un HABUB (ovvero la tempesta di sabbia), dura solo pochi minuti, cadono tavolini e la gente cerca riparo, non vado in panico solo perchè vedo Mohamed riderci su…infatti finisce, però forse è il caso di tornar a casa prima del diluvio…ma si trova un tuk tuk ora? no problem..ecco che altro amico di Mohamed ci carica sulla sua nuova motoretta Harley Davidson..e sfidando la sabbia tagliente e il traffico indisciplinato ma più tranquillo della Khartoum by night ci porta a casa..appena in tempo per il diluvio…SIV abbiamo fatto qualcosa di pazzo…ma siamo sane, salve e poco bagnate a casa…e che ridere…

Si..diluvia…ormai tutte le sere da qualche giorno….”qui a Khartoum piove così solo un paio di giorni all’anno…” Beh..nell’ultima settimana ho dovuto asciugare il pavimento di casa (che diventa un lago) per ben tre volte…e mercoledì addirittura non siamo andati a lavoro…Khartoum diventa Venezia..ma pochi tuk tuk diventano gondole…e le strade super impantanate…un odore poco piacevole che entra dalle finestre e dai rubinetti..e il pericolo zanzare che si fa più reale..

ieri Mohamed 2, altro amico di Titi, ci porta a visitare l’orfanotrofio. Visioni dure soprattutto nel centro dei bimbi disabili, ma sollevate dalla voglia di fare e dall’ottimismo di Mohamed. Finiamo con lui al breakfast (alle 7 di sera..beh..è comunque primo pasto della giornata durante Ramadan...ma no..e' BREAK FAST..ovvero una pausa dal Ramadan..eheh) organizzato all’orfanotrofio dell’organizzazione ICARE che accoglie un centinaio di bimbi, qualcuno incuriosito da noi KAWAIJA (europei), qualcuno infastidito…qualcuno spaventatissimo.. Veniamo anche intervistate dal presentatore della Tv che passa tra i vari tavoli..E all’udire la preghiera delle 7e10 arrivare dalla Moschea ci si butta sulle samosa, sui falafel, sui ceci, sul pane..e su una bevanda superdolce, quasi nauseante…in piena digestione ecco però il temporale rompere le uova nel paniere…quindi fuggi fuggi generale…e questa volta torniamo a casa fradice, ma felici della bella giornata.

e oggi di nuovo i bimbi di Emergency…bellissimo pomeriggio a disegnare e ritagliare…e quando i bimbi sono chiamati a cenare ecco le pazienti grandi e le mamme che incuriosite si affacciano…e imparano a tenere in mano una matita!!! STUPENDE..si diverto più dei bimbi..e si godono questo momento di svago..a breve le foto…e poi accettiamo con piacere l’invito di Emergency per la cena nel loro village…bella serata…un’altra…:-)


24 agosto

CENTRO SALAM - EMERGENCY e le emozioni



Gli edifici sono circondati da un muro che li protegge, in genere dipinto di bianco; esso "è l'orizzonte", afferma Garbagnati, "che si vede da dentro l'ospedale". I fiori sono indispensabili, in quanto sono parte della cura, "nelle aiuole dei nostri ospedali abbiamo visto attecchire la volontà di vivere".
(Architetture di pace ospedali di guerra, le Strutture sanitarie di Emergency, Michele Costanzo)

"Nell'ottobre 2004 Emergency ha avviato a Soba, villaggio a 20 chilometri da Khartoum, la costruzione di un Centro regionale di cardiochirurgia per offrire assistenza altamente specializzata a pazienti affetti da patologie cardiache - in particolare malformazioni congenite e patologie valvolari originate da febbre reumatica - che non avrebbero altra possibilità di essere operati gratuitamente da un'équipe altamente specializzata.

Il Centro, operativo da aprile 2007, è gestito integralmente da Emergency, sia dal punto di vista clinico sia dal punto di vista amministrativo. Personale internazionale altamente specializzato segue la formazione dello staff medico locale affinché vengano garantiti alti standard di cura e venga incrementata la professionalità dello staff sudanese e dei paesi confinanti.

A pieno regime, il Centro di cardiochirurgia potrà effettuare una media di 1.500 interventi l'anno, oltre alle attività ambulatoriali di screening e di monitoraggio post operatorio."

LINK DI RIFERIMENTO:

E finalmente anche io ho potuto visitare questo ospedale di cui tanto ho sentito parlare, dai pazienti di Matiri tornati felici dopo l'intervento al cuore..inprimis Elias..

Grazie ai volontari VIS e a una disponibilissima farmacista volontaria mi sono ritrovata a cantare in mezzo a un gruppo di bimbi curdi e nigeriani pazienti dell'ospedale di Emergency...e lo stiamo facendo diventare appuntamento fisso..
perchè Khartoum è già difficile da vivere e le emozioni bisogna cercarsele...
e di bimbi per strada se ne vedono pochi...

Eccomi quindi rimettere piede nella realtà ospedaliera, con tutte le sensazioni a questa collegata..ecco quindi la stretta al cuore quando vedi un corpicino scheletrico attaccato a un respiratore..ecco quindi riempirsi il cuore quando vedi che quello stesso corpicino sorride allo stare in compagnia ascoltando due bianchi fare i versacci..ecco le risate spontanee di grandi e bambini, tutti insieme, tutti per poche ore spensierati...ecco l'imbarazzo della barriera linguistica crollare con un sorriso ecco la stima per quello che sta facendo Emergency..un servizio di primissimimo livello..
e il suo staff allargato, nel villaggio si contano quasi una quarantina di persone in questo periodo...
ecco i ricordi dell'esperienza keniota riaffiorare...e di conseguenza tutte le emozioni..
felicissima di vivere queste emozioni cercherò di condividerle un poco con chi vorrà man mano qui sul blog..

e ecco TOM E JERRY in arabo...ma è tutto parlato...cosa si staranno dicendo quelli che in italiano non hanno nemmeno voce??

 
23 agosto

RAMADAN KAREEM

Il Ramadan è il nono mese dell'anno secondo il calendario musulmano.
La parola, in arabo, significa "mese caldo" e il suo inizio cambia in base alla luna
Quest'anno è iniziato sabato 22.
Cosa succede durante i 30 giorni di Ramadan?
DIGIUNO DIURNO, ovvero chi rispetta il ramadan non può nè bere nè mangiare dall'alba al tramonto.Dal momento che lo scopo del devoto è quello di purificarsi da tutto quello che di materiale esiste nel mondo corrotto e corruttibile, e dal momento che ogni ingestione gradevole è considerata corruzione del corpo e dell'anima, è vietato anche fumare e, secondo alcuni, profumarsi perché in entrambe le azioni s'ingerirebbero sostanze estranee e da entrambe le azioni si trarrebbe un godimento illecito che distoglierebbe dagli aspetti penitenziali cui mira l'istituzione. E ovviamente di praticare attività sessuale.
In occasione del Ramadan è anche richiesto di evitare di abbandonarsi all'ira.

Durante il giorno sono tutti nervosi, le strade sono più incasinate del solito...appena il sole cala le strade si svuotano delle macchine..tutto è tranquillo...sono tutti a mangiare..

E si mangia finchè si può..diciamo pure ci si abbuffa..perchè sarà difficile sopportare una giornata di lavoro senza nè bere nè mangiare...e infatti qualcuno sviene..

C'è carenza di tuk tuk (ovvero i taxi tricicli che guidano indisciplinatamente)...e soprattutto di posti dove si possa mangiare a pranzo..e buona prassi è comunque non farsi vedere da chi mangiare da chi sta praticando il ramadan..quindi finisce che lo fai anche te..e ora ho una fame....

E' un Ramadan bagnato...in questo esatto momento c'è in corso una tormenta...quasi sono preoccupata dei miei coinquilini outside..e che reggano le mie finestre!!! Le tormente qui sono insopportabili..polvere che ti attacca da ogni parte...e addio lenti a contatto..vento caldo graffiante..e ora anche pioggia..e chissà che pantano..

ahhh....vado a asciugare pavimento...la pioggia sta entrando aggressivamente in casa.....
18 agosto

19 AUGUST - WORLD HUMANITARIAN DAY

"Vogliamo rendere omaggio all'eroico personale umanitario. Questi uomini e donne hanno storie personali diverse, ma ognuno di loro condivide la convinzione che la sofferenza di una persona sia responsabilita' di tutti"
Segretario generale ONU


19 agosto 2009 verrà celebrata la prima giornata UMANITARIA

La data di questa ricorrenza, spiega Ban, "segna l'anniversario dell'attacco ai quartieri generali delle Nazioni Unite a Baghdad nel 2003 in cui sono morti 22 appassionati uomini e donne, incluso il grande filantropo Sergio Vieira de Mello." Sergio all’epoca fu Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani e Rappresentante Speciale del Segretario Generale per l’Iraq e in precedenza Sottosegretario per gli Affari Umanitari e Assistente dell’Alto Commissario per i Rifugiati.


La Giornata Mondiale Umanitaria, conclude Ban, "vuole richiamare l'attenzione sulle persone bisognose per assicurarsi che ricevano l'assistenza che meritano.
Moltiplichiamo i nostri sforzi per raggiungere questo obiettivo. Adempiamo ai nostri obblighi verso il prossimo". 

Quindi GRAZIE A TUTTI VOI OPERATORI UMANITARI..questo post e questa giornata è per voi..

brum brum..

"Il giovane cammina più veloce dell'anziano, ma l'anziano conosce la strada"
Proverbio del Sudan

sto partendo..
sta partendo anche questa nuova esperienza...anche se a rilento
il caldo si fa più sopportabile,
mi è tornato l'appetito..
ho più voglia di scoprire la città in cui sto vivendo..
si...sto bene..finalmente sto bene..

quindi rieccomi a guardarmi intorno con gli occhi di un bambino...
rieccomi a riscoprire le piccole cose..

come quanto è bello comprare 4 sacchettini unti di piccoli falafel a un pound...e che buoni..
ah si, qui in Sudan la moneta è l' SDG, ovvero il pount, e il cambio è sui 3,6, l'Euro sta andando bene mi dicono..

come è bello poter rispondere con le tre parole di arabo che so alla gente per strada..

come è bello vedere che nel tardo pomeriggio nonostante il caldo i ragazzi giocano a calcio nel campo di polvere fuori dal mio uffiicio..

come è bello chiaccherare con la ragazza che pulisce casa, o la segretaria dell'ufficio mentre mi fa vedere come si prepara il tè in etiophia (le foglie non toccano l'acqua che berrai..)...lei è etiope, come la maggior parte delle ragazze che lavorano intorno a me, un caso? o forse perchè sembra che a Khartoum siano in molte..e nessuno le voglia far lavorare, pur essendo in gamba...
io continuo a guardarmi intorno, cercando di non farmi ancora idee precise e di non giudicare..e alla domanda che arriva dall'Europa: "allora com'è?" io rispondo "ancora non lo so..sto cercando di capire...ma non mi illudo di poterlo mai fare.."

Io oggi mi sento un po' più saggia...probabilmente senza motivo ma è bella (e rara) sensazione...quindi perchè farsi tante domande? oggi si prende il buono che arriva...

senza fretta....hakuna haraka...(ancora non lo so in arabo...e oggi Matiri è stato molto presente nella mia testa..)

o semplicemente sto diventando grande?!......nooooo

16 agosto

comincia seconda settimana...

Che strano iniziare la settimana di domenica...prima o poi mi abituerò al fatto che quando arrivo in ufficio non ho nessuno online...

E anche ferragosto e il week end sono andati..un week end di riposo...si, essenzialmente ho dormito..tanto..perchè il caldo ti cambia completamente il bioritmo..e pur essendo una persona abituata a dormire cinque ore a notte..qui  dormirei tutto il giorno..ed è praticamente quello che ho fatto questo week  end..
ma d'altronde feriae Augusti=riposo di Augusto...e di Sonia
non ho messo piede fuori casa, se non per scoprire il terrazzino sabato sera...per apprezzare i fuochi d'artificio..FUOCHI D'ARTIFICIO VERI!!
hanno apprezzato anche i nostri ospiti a cena...non se ne volevano più andare!!
ma le occasioni per divertirsi a Khartoum sembrano non essere molte..uno cerca anche di approfittarne...poi se la compagnia è buona...

per svegliarsi uno dovrebbe farsi mille docce al giorno..MA: durante il giorno di solito l'acqua della doccia esce a stento..e se in casa non siete soli...beato il primo..

vediamo, però, di iniziare a cercare i lati positivi di Khartoum..
beh..i water con il doccino a lato...ancora meglio del bidè direi..
14 agosto

NON SI SCHERZA

Siamo all'Inferno?
Molti nuovi arrivati si fanno la domanda...
E' stata una dura prima settimana...ma sta finendo..
Oggi è primo giorno del week end (qui è venerdì e sabato), me lo sono presa per mettere a posto tutto e soprattutto mettermi a posto..
si perchè il caldo ha ucciso..
Il caldo ti toglie la voglia di fare qualsiasi cosa, prima di tutto di mangiare...e così ti trascuri..e dopo qualche giorni inevitabilmente crolli..
e così probabilmente è successo a me....con l'aggravante dell'aria condizionata nei luoghi chiusi..
e così dopo i primi giorni di stanchezza, quando pensavo di essermi ripresa e quindi esco tranquilla a far la serata, inizio a conoscere il mondo in cui sto vivendo..rientro e passo nottata all'inferno..ma il peggio arriva la mattina..perchè testarda come sono voglio andar in ufficio..e ormai la strada la conosco..quindi mi incammino debolmente..e il caldo fa il resto...sulla Middle Road mi accascio..e mi vedo costretta a chiamare per recuperarmi...in ufficio tutti carinissimi dicono la loro e mi curano...devi mangiare, devi prender integratori..ti porto io un integratore...e torna con una Red Bull local..beh..che però effettivamente con la quantità di zucchero che contiene dà energia..e mi sento meglio..
sempre più testarda non voglio tornare a casa e così mi trascino tutto il giorno...e menomale..perchè chiamano per la valigia!
eccoci quindi a continuare la odissea...risulta che la mia valigia non abbia mai perso il tag number, anzi sia arrivata a destinazione domenica scorsa..ma dimenticata nel deposito bagagli...un enorme magazzino, caldo e polveroso, strapieno di valigie e di gente che all'occhio non sta facendo effettivamente nulla....beh..una ha messo un appicichino sul mio zaino...grazie!..e poi lunghe discussioni nell'ufficio di Egypt Air...dove all'inglese ti rispondono in arabo..quindi mi sento totalmente dipendente da Lutfi..che mi scarrozza di qua e di là...
non mi dilungo sull'argomento..perchè sembra essersi risolto tutto ieri...
Purtroppo la salute migliora ma pian piano..faccio fatica a mangiare..anche perchè tutto fa uno strano effetto nel mio corpo..troppo immediato diciamo..
ma ieri sera mi lascio coinvolgere in un'altra avventura..grazie a un contatto di Siv facciamo infiltrati a un party per le elezioni che ci saranno in Sudan nel 2010...voi direte: ma si festeggia così prima? beh...se sono le prime elezioni della vostra vita direi che ogni giorno è buono per festeggiare..perchè è un bel traguardo..
L'imbarazzo dura il tempo dell'apertura del buffett..(beh noi ovviamente siamo lì per il cibo gratis..)...e poi l'animazione...un gruppo teatrale..con una specie di mimo..con spiegazioni in arabo purtroppo..e poi un comico in inglese..di cui probabilmente userò barzellette sudanesi...Bel party...anche senza alcohol..beh..qui ovviamente STRAVIETATO
Con Siv e i ragazzi (Michele e gli altri 3 italiani fissi a Khartoum) continuiamo serata al BARISTA...dove un caffè lo paghi 5 euro...ne vale la pena? mah..
e poi a scoprire il negozietto di DIVX...scegli i film e te li masterizza sul momento..eheh...è LEGALE!!

Lo so..c'è chi aspetta di abbinare delle immagini ai racconti...ma è SEVERAMENTE VIETATO FAR FOTO....mmh...beh datemi del tempo per capire quanto sia vero..magari domani per festeggiare ferragosto ne approfitto per immortalare momenti..

curiosità: GOOGLE CHROME BLOCCATO IN SUDAN (come in Iran e a Cuba ad esempio..)

“In accordance with US export controls and economic sanctions regulations, we are unable to permit the download of Google Chrome in Cuba, Syria, North Korea, Iran, and Sudan.”

beh..allora si..è proprio l'inferno..;-)
11 agosto

KHARTOUM - SUDAN

Questa è Khartoum...ma forse la foto dall'alto non rende l'idea, e forse non sono bastati tre giorni per capire dove mi trovo..
Diciamo che appena scendi dall'aereo un'ondata di aria calda (CALDISSIMA) ti avvolge...e ti rendi conto che sei arrivato all'inferno..
la fila interminabile al controllo visti non aiuta a cambiare idea...e quando ti accorgi che i bagagli sono usciti tutti e il tuo non è tra quelli ne hai la certezza...inizia una storia infinita..
risolta la difficoltà a trovare qualcuno che parli inglese, compiliamo il form di recupero bagaglio e lì confesso che c'era del prosciutto (per il mio coinquilino...)..è un problema?! beh speriamo di non finire in galera...anche se in effetti qualche giorno al fresco...scusate, ma il caldo da davvero alla testa..
bene..mi tranquillizza dicendo che il giorno successivo avrei riavuto il bagaglio..beh io non mi illudo troppo..conosco ormai i tempi africani...e vado alla ricerca del mio driver..TATEK (e la mente torna a quando con le certezze siamo atterrati a Nairobi..e Kitingi ci aspettava sorridendo..). Eccolo aspettarmi con il cartellino dell'ambasciata...si, sono io! (perchè per chi non ha seguito mi è stata proposta una collaborazione con l'ufficio di cooperazione dell'ambasciata italiana in Sudan..) Anche Tatek vuole tranquillizzarmi..il bagaglio arriverà presto..e io presto mi abituerò a questo caldo...beh..ma io mica sono agitata...vivo ogni attimo con super relax...alla fine sono tornata in Africa...come volevo..il resto verrà da sè..
Primo impatto con la città...la capitale...piatta...palazzi bassi...non l'ombra di una minima collina all'orizzonte...il traffico e la guida ingegnosa e caotica tipica da Napoli in giù ...il buio presto...sono le 20 e è buio pesto..ma neanche un filo di aria..
E sono asfaltate solo le strade principali! quindi siamo in una capitale-villaggio? beh...per ora non mi spiace
Tatek mi porta al mio appartamento..vivo con Michele (grazie a lui sono qui!!!) e la dolce Siv dalla Danimarca...la casa è bella grande, e fresca! si..qui lo sbalzo climatico c'è ogni volta che si entra o esce da qualunque ufficio, negozio, casa..(e forse sto accusando i primi sintomi...) Quindi si passa dai 26 gradi di aria condizionata ai 45 e più dell'esterno..e continuano a dire che ci si abituerà..
Ora ci si riposa? macchè...in programma c'è già la prima cena a casa di altra espatriata..mangio italiano, parlo italiano, bevo adirittura vino italiano!! beh una prima serata atipica o forse troppo tipicamente italiana...beh a parte il tuc tuc che ci scorrazza...è pericolosissimo!
e la domenica mattina in ufficio, qui il week end è venerdì e sabato, per il meeting...conosco i miei colleghi, mi viene affidata la mia postazione..
si pranza in una specie di mensa sempre piena, dove fanno dei succhi buonissimi..ci si guarda intorno come bimbi, è tutto nuovo...è tutto diverso..
e così passa la prima giornata..e la seconda..ormai la strada da casa a ufficio non ha più segreti per me...(beh sarà poco più di un chilometro..)
ieri sera prima serata mondana...al libanese a mangiare falafel e poi un gelatino a Ozone...il posto più gettonato, una enorme rotonda dove c'è questo baretto e tavolini nel prato, tra il verde e l'aria vaporizzata...qui si che si respira..e il gelato non è male..
Ah..la valigia:
ieri Lutfil (il logista dell'ufficio che parla italiano perchè ha vissuto a Cerano...il mondo è uno sputo..) mi accompagna all'aereoporto a chiedere se hanno novità...nulla, anzi..non si trova...COSA??? allora grazie alla mia acuta descrizione e al primo impiegato che sa il fatto suo..scopriamo che la mia valigia è tornata a Milano...aahha...è tornata a casa...quindi sollecitiamo e torniamo a aspettare...
Intanto scopro che ho una assicurazione che copro il ritardo bagagli...beh..aprofittiamone..così magari domani vado in ufficio con una maglia diversa..;-)
quindi oggi poco lavoro in ufficio..Lutfil mi porta a far shopping...non ci potevo credere..è tutto carissimo..magliette che al mercato da noi trovi a 5 euro me le volevano vendere a 40...dopo tanti negozi cedo a un compromesso...e me ne torno a casa con maglia e pantaloni..
ora però la mia valigia deve arrivare...
il caldo lo sento già meno..mi sto ambientando...quando avrò anche la valigia potrò finalmente iniziare questa nuova vita...
Insha'allah, Bukra & Ma'alesh   (se dio vuole domani...non preoccuparti)

10 agosto

lungo viaggio..scalo al Cairo ma poche ore in aereo

vediamo se nonostante i 45° riesco a formulare due pensieri e metterli per iscritto..

dopo check in a Malpensa venerdì notte con le mille emozioni dei saluti a cui ormai dovrei essere abituata ma che sempre fanno effetto, mi imbarco all'1 e mezza..dopo solo 3 e 40 di volo con Egypt Air, dove dormo poco, e scomoda in questo mini aereo a file di 6 posti, con il 99% di passeggeri (su un centinaio il conto è facile..;-) )  di sesso maschile e non occidentali, dove vengo svegliata per ricevere il mio pranzo (ma anche di notte??), e scoprire cosa nasconde la scelta "asian vegetarian", ovvero del riso allo zafferano con funghi e verdurine miste..(ma poi perchè io frutta e i non vegetariani torta??)..arrivo al Cairo, per il mio scalo di una decina di ore..
mi sono informata prima, devo cercare di uscire per raggiungere un amico di amici in centro al Cairo..ma vengo travolta dagli eventi..quindi dopo una pennica di un paio di ore aspettando di capire se il tipo a cui avevo lasciato il passaporto non fosse scappato, eccomi sballottata in un minibus con due sudafricani per fare il tour del Cairo..."ma io voglio andare a questo indirizzo!" "mmh..non è nella zona permessa"...oh mamma..zona permessa..ma dove andiamo..
beh ovviamente a conoscere la Cairo turistica..le piramidi..e rieccomi buttata in mezzo a occidentali, a mostrare la pelle senza problemi e a fare foto.
Beh..forse troppo stanca non apprezzo appieno la maestosità e l'affascinante storia delle piramidi raccontataci dalla guida...e l'assenza di ossigeno all'interno delle stesse...che ansia..
però ho gustato il the offertoci al negozio di profumi, come ci si sente male poi a uscire senza comprar nulla...certo che dopo le mille prove puzzavamo proprio..
e ho gustato anche il carcadè offerto dal negozio di papiri..e la interessante spiegazione sulla preparazione degli stessi..ma anche da qui esco a mani vuote..
e torniamo in aereoporto..tutto gratis, offerto dalla compagnia aerea, beh..grazie...non ho neanche cambiato in lire egiziane (1 euro= 7,8 lire)
ma poi scopro come sto pagando  la bella giornata...con ore di ritardo al gate...e allo scoprire, una volta arrivata a Khartoum, dopo due orette e mezza di volo in un aereo ancora più piccolo e con identico pranzo (riso e funghi), che la mia valigia è rimasta al Cairo..forse...
il driver Tatek dice che è normale...che lo chiameranno presto per recuperarla...ma sono già passate 30 ore..sto quasi perdendo la speranza..
e domani vado di nuovo in ufficio con stessi vestiti..ma questa è altra storia..
si..perchè è storia sudanese..che iniziando mette fine al post egiziano...e alla mia giornata...crollo
ma sto bene...nonostante tutto sto bene...
07 agosto

si parte

"Se sai trovare l'Egitto sull'atlante, da lì puoi scendere e trovare il Sudan."
(Daoud HariIl traduttore del silenzio)

Stanotte inizia quest'altra avventura, che a sto giro mi porterà in Sudan...(giusto per far preoccupare un poco di più la mamma..:-) )
tante sono le emozioni, tutte accavallate, tutte disconnesse, come me stessa d'altronde..
cerco di viverle tutte e immagazzinare quelle che riesco...
ora faccio la valigia, momento importantissimo di chiarimento e di riflessione...per stabilire priorità e fare mente locale...sarà per questo che sempre scelgo di partire?!

domani cercatemi tra le piramidi durante il mio scalo al Cairo...e domani notte si ricomincia...beh..in bocca al lupo a me allora...!!
e saluti a tutti!