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19 settembre

la botta

da più di una settimana son atterrata nel mondo occudentale..forse è giunto il momento di fare mente locale.

gli ultimi giorni a Matiri sono stati super intensi..presi per la organizzazione del party..che sicuro rimarrà nella storia..

Tuonane Party, domenica 7 settembre, Youth Building..per Sonia e Alessandro che lasciano Matiri..

Un piatto di riso, tacchino e patate e una soda...e per i bambini una soda piccola e un musumamo (il dolce a cui ormani sono diventata dipendente)...ma come è possibile...gente brilla ma nessun ombra di alcohol in sala?!...ahh...la coca modificata come alle medie...ehehe..che tipi

Giochi: Ping Pong, birilli, freccette e palloncini. Zona cinema con le proiezioni dei mille matrimoni a cui ho partecipato in questo anno e i nostri video.

Zona dance, ovviamente Erick è dj...e chi lo smuove.

E la festa inizia dopo le non poche difficoltà (il padre scappato a dir messa chissadove con la chiave dell'edificio, Kenya Power che fa la capricciosa con la corrente, il tacchino messo a scongelare solo al mattino)...e prosegue grazie all'aiuto di tutti:
84 invitati paganti (50 scellini), tutti i bambini di Rita e i più famosi del villaggio per vivacizzare il pomeriggio.
Stefania, Alessandro (il festeggiato per chi se lo fosse gia scordato..), Federica (karibu daktari) alla distribuzione cibo, in uno stanzino buio aiutandosi con la luce del mio cellulare
Peter, e poi Pepe e Kithingi, per il controllo al cancello...sei nella lista degli invitati?
Erick e Patrick alla consolle, Kim a armaneggiare con il cinema.
Ernesto, per l'aiuto prezioso durante l'asta...e così ho finalmente svuotato il mio guardaroba..
Margareth per il noise durante la proiezione e per il recupero soldi durante l'asta
Volontari nuovi italiani per il timbro agli invitati, i palloncini, i giochi portati.
Stefania e Alessandro per la bellissima sorpresa del video (quello del post precedente per intenderci) e quindi la successiva figura di Muthoni in lacrime...quando imparerò a trattenere le emozioni..
Tutti i firmanti il lenzuolo delle dediche...dolcissimi...soprattutto i multifirmanti come David e Harrison, o uno sconosciuto che mi ricorda di sposarmi prima di incontrare la morte :-|

e la festa finisce dopo l'invasione di praticamente tutti i ragazzi di Matiri...di cui manco riconosco la faccia...ma sembrano conoscermi...dopo mille balli...ovviamente io e Stefania uniche presenze femminili, almeno nel dopocena...dopo la sparizione del tabellone delle freccette...e io che faccio la solita ramanzina...fino alla fine proprio...ora che ho imparato a dire la mia....

Il giorno successivo è il mio ultimo giorno...assaporto ogni piccolo momento...vivo con i cinque sensi ogni piccola sensazione al meglio...lo passo a salutare persone...le persone che hanno fatto si che questa esperienza rimanga impressa vivamente in me...a consegnare foto perchè mi terrorizza la idea di poter venire dimenticata...
e il martedi vado a Nairobi...passo l'ultima giornata crazy e sola nella capitale...e anche il cielo piange...rischiando di farmi perdere l'aereo...e costringendomi a un taxi...stravolgo l'autista con le mie chiacchiere (son diventata come mio padre?!) ma questa volta mi faccio fregare con un prezzo muzungu...ma me ne sto andando...così stanca morta mi addormento ovunque in aereoporto e piombo in aereo...non accorgendomi che sto lasciando la mia africa...e che sto perdendo tutti i vizi offerti dalla compagnia aerea e i film...

son l'ultima a scendere...quindi non mi rendo subito conto del perchè non ci sia più nessuno al recupero bagagli...e nemmeno i bagagli..bella poi la sorpresa nello scoprire che i miei hanno deciso di fermarsi a Parigi...
non ci sarebbero stati neanche tanti problemi se non fosse che dopo qualche ora avrei dovuto prender aereo per Barcellona...e così mi vengono spediti poi a Barcellona...

mia madre a Linate ci mette i suoi buoni 5 min a riconoscermi..ma ci sono abituata..ci credo...in questo aereoporto siamo tutti uguali..o meglio...son tutti uguali, e che botta...io un po' di african style ce l'ho impregnato addosso...

Casa dei miei è sempre uguale...più tranquilla e un poco malinconica dall'assenza degli animali....faccio una doccia al volo...mi connetto...e siam pronti per altra avventura...questa volta mi porto i miei a Barcellona...

e così vedo la prima volta di mia madre in aereo, la prima volta fuori di Italia.

Barcellona non ha più molto da darmi..se no le amicizie...quelle vere...una Valentina carinissima e disponibilissima...una casa in Hospitalet sempre pronta a accoglierci..una Ari (che sorpresa) sempre piena di vita...riscoprire il piacere di stare in cucina...a improvvisare..Barcelona Voluntaria sempre incasinata..e via dicendo

con l'aggiunta delle nuove...e rincontro con enorme piacere la mia Mari...che da Mallorca viene in visita..e il lamentoso Succi, che passerà i prossimi 3 mesi qui.

e così vivo una settimana come se non fosse passato un anno...
perchè era il 14 settembre del 2006 quando ho lasciato la capitale catalana...
porto i miei anche al festival di Tarrega, li faccio sconvolgere un poco..perchè stiamo parlando di una fiera di artisti di strada...di luci e colori..di musica e odori...il treno ballerino notturno per le strade di Tarrega...mia madre non ha mai visto così tanti rasta...eheh...li faccio dormire in tenda...(quella che la mattina abbiam comprato a Decatholon...e un'altra piccolissima per me, Mari, Ari e quell'intruso del Succi..) e li perdo nel casino di Tarrega...la domenica prendon anche il treno soli per tornare a Barcellona...
molto orgogliosa di loro, della loro indipendenza, della loro adattabilità...mangiamo l'ultimo kebab la ultima notte, saluto di nuovo tutti...

e ora sono al mio paese...e ovviamente rimasta sola esplodo...perchè la stanchezza e la compagnia dell'ultimo periodo me lo aveva proibito...ma sapevo sarebbe successo...

MAL D'AFRICA

e ci ritornerò sull'argomento...ora i miei mi portano a vedere la casa dove si stanno trasferendo..perchè le cose cambiano...mutano...ma mai finiscono..

16 settembre

Asante sana...tornerò a scrivere...


 
10 settembre

tornata

davvero troppo stanca per realizzare...basta sapere che son crollata in entrambi gli aerei..perdendomi le mille interruzioni delle hostess..quindi arrivata anche a pancia vuota..e la bella notizia a Linate...oltre al mio cuore a Matiri ora i miei bagagli stanno a Parigi..bene...e tra due ore son a Barcellona...
quando recupero le forze...e mi sentirò meno svuotata la mente...tornerò a scrivere...
perchè forse ora non è così pensate ma a breve il mal d'africa sarà insostenibile..
 
hasta pronto
 
ps: asante sana compagni di avventura a Matiri per le belle parole
09 settembre

siamo arrivati

eccoci...3 ore e varcherò il gate con destinazione nairobi..ma questa volta non sarà solo per passare una giornata a impazzire..ma per prender quel famoso aereo che mi riporterà in europa dopo un anno intenso di emozioni..
ho bisogno di tempo per raccogliere i pensieri...
grazie a tutti...
 
ASANTE SANA
06 settembre

cosa sto facendo

quello che sto facendo è salvare emozioni...salvare nella memoria ogni piccola sensazione che questa esperienza e questa terra mi hanno dato e mi continueranno a dare almeno nei prossimi pochi giorni

e così sabato il viaggio nella macchina della sposa...grazie al mio autista amico Julias...ormai compari di matrimoni nonostante la comunicazione minima dovuta al kiswahili...con tutta la gente a cantare nel matatu dietro di noi e poi ad attenderci alla casa...il passare dal mercato di Kadwana e scolvorge le mie conoscenze...tranquilli..non sono io la sposa..condividere quindi fin alla fine le emozioni di Juliet..la mia amica infermiera nel giorno della sua unione con Sebastian...
e poi il solito lungo matrimonio..dove vengo considerata solo dai drivers...perchè non faccio parte di nessuna particolare classe...o non voglio esser attribuita a nessuna classe per il colore della mia pelle..quindi passo la giornata chiaccherando e scherzando con loro

domenica vado a Nairobi...accompagno James al suo seminario sull'HIV nei bambini..nel Bounty Hotel..un'altra realtà..un hotel superlusso..per un ragazzo che non ha mai messo piede neanche in un ostello...tutto è così nuovo per lui...e io lo guardo emozionarsi curioso di tutto...poi mi vedo con Allan e la moglie...e vado a cena e a dormire praticamente autoinvitata dal suo amico dottore...la casa è grande...bella...neanche troppo kitch..loro sono adorabili...ovviamente..e superdisponibili..mangio bene e mi faccio una bella dormita...e l'indomani affronto Nairobi sola..girando in matatu e camminando un sacco...mi sento bene..indipendente e sicura di me..davvero una bella sensazione...faccio i miei giri, tra cui ovviamente il Kenyatta hospital...e poi scopro mi devo arrangiare a trovare una soluzione quando le sisters mi lasciano a piedi...si dorme a Nairobi una notte in più...e il mio eroe questa volta è Kitho...vado a dormire da lui..a Kindelela...dopo più di una ora di matatu sola...lui e Ineth mi accolgono benissimo...mi sento a casa...AMICI
martedi finalmente torno a casa..in tempo per farmi invitare da Harriet Kagendo a preparare e bere il porridge...

e ecco il processo IMG_0164IMG_0170IMG_0172IMG_0187

si chiacchera...e scopro che ha in programma di avere un bambino l'anno prossimo...quindi ovviamente deve trovare un uomo...è in cerca dice...chiedo come....dice aspettando...come è arrivato quello di prima (di cui ha bruciato foto...tutto il mondo è paese..) arriverà anche questo....mmm...sarà..

il mercoledì immancabile la mia ultima puntata a Kadwana...forse le lacrime di Mary, la mia Sukuma lady, per la mia partenza sono esagerate...ma fanno effetto...me ne sto davvero andando...

cerco di assaporare tutto il mio cammino...la strada per Kadwana che mi fa sentire così bene e neanche io so perchè..

con Stefania e Ale che hanno voluto accompagnarmi per la mia ultima volta scegliamo di farci coinvolgere da Pepe in una strada alternativo..e finiamo per fare un bellissimo e refrigerante bagno al Mutonga in un angolo ancora non noto...ci voleva...arriviamo a Matiri passando da casa sua...ci mettiamo d'accordo..comprerò un pezzo di terra e diventeremo vicini di casa...non mi sembra male come idea...vediamo..

giovedi la mia pazzia mi porta a visitare Geoffrey e Augusta a casa loro..dopo Kadwana...in bici..davvero una bella sfacchinata...la strada carrabile a un certo punto finisce...e poi anche quel poco di stradina...lasciamo quindi le bici in una chiesa...e affrontiamo il sentiero...è savana...vedo scimmie scappare a destra...e fagiani rincorrersi a manca...Geoffrey vive proprio in mezzo alla natura...
mi piace...arriviamo presto...e iniziano a offrirmi il Chai...sono più che adorabili...la famiglia è allargata...Geoffrey è anche già nonno...mi fa conoscere fiero i nipoti...Adoro Geoffrey...e lui adora me...non mi ha mai chiesto nulla...se non la mia compagnia..dice che se non fossi vegetariana sgozzerebbe una capra..(dovrei esser felice di ciò?!)...parliamo di un mio possibile matrimonio in Kenya...mi verrebbe a trovare a casa...etc..e intanto mi versa altro Chai...finiamo il primo termos...e il secondo lo facciamo con il latte che mi fanno mungere dalla capra...una simpatica giornata..una delle migliori..che non dimenticherò facilmente...ASANTE SANA Geoffrey..mi mancherai davvero tanto... IMG_2387

e al ritorno al villaggio dopo che ho visitato anche Jopita (l'assistente di Rita..con una casa di tutto rispetto)...accolgo i due pulmini carichi di wazungu...e la casa del Tamarindo si italianizza all'improvviso...non ce la posso fare..scappo in ospedale..

stasera riscappo in ospedale...dopo i preparativi vari della festa che faremo domenica..e dopo aver finalmente visitato Penina...(Mari sto masterizzando i 2 cd del video del matrimonio...ce li vediamo a breve ok?)
in ospedale Eva mi aspetta come sempre...e stasera la sala parto è very busy...due parti...e tadaaa...la mia amica ELOISE che mi promette ogni giorno da due settimane di spingere....dopo un cesareo tranquillo (il primo che vedo..e probabilmente l'ultimo...non fa per me..) mi da alla luce una bellissima bimba di 3.4 kg...quando anche la mamma esce dalla sala non smette di ringraziarmi...per averla aiutata (e l'ho solo massaggiata...e assistita..)...pensava di morire dice...e mi descrive tutte le sensazioni...Immagine 003Immagine 016
Eloise ha 25 anni..è sposata da un anno...la conosco da neanche un mese...abbiam iniziato con le sue numerose richieste...è stata dura ma ce l'ho fatta...ora siamo amiche..ora mi rispetta...ora possiamo chiaccherare e scambiarci storie...ieri notte mentre cercavo di non farla pensare al dolore lancinante, che neanche posso immaginare, lei mi chiedeva che contraccettivo usavo..come doveva fare in caso il marito si rifiuti di usarlo...perchè non se la sente di affrontare un'altra gravidanza..
e ora dormo qualche ora prima di prender un matatu per Chuka domattina...troppo stanca per esser triste...troppo piena di buone emozioni per soffrire della vicina partenza...menomale..buonanotte

03 settembre

asanteni

eccomi di nuovo...Ale, soprattutto dopo il suo ultimo commento e perchè si sta impegnando a sopportarmi la mia ultima settimana si merita questo post...

la scorsa settimana io e Ste siamo state proprio brave direi per celebrare degnatamente i suoi 27 anni..quindi pranzo con i suoi piatti...torta e candeline...video riassuntivo...e festa a sorpresa da Regina...di cui potete leggere particolari dai blog del trio e del festeggiato...e rimando a quelli anche per le foto.. 

 

Asante Ale

e asante anche al trio..che è partito da Matiri venerdi scorso...lasciando si il tavolo libero..la connessione più fluida e meno piatti da lavare per noi...ma anche un vuoto al pomeriggio per le partite in missione...la sera per le chiaccherate quando torno affranta...etc etc etc...non mi dilungo...

Asante sana Massimo, Matteo e Claudio...per quello che avete fatto per l'ospedale -informaticamente parlando- (e anche per questo rimando ai vostri blog più dettagliati)...per Matiri e per me

 

e mi spiace davvero non esserci quando tornerete...ma seguirò il vostro diario virtuale ovviamente..

02 settembre

un amico a Nairobi

Tante cose da raccontare ma rimando i post sulla partenza del triumvirato..sul mio ultimo matrimonio di cui ho postato foto...sulla mia gita sola a Nairobi per scrivere un post a cui tengo.

Parlo di un amico..il motivo principale delle mie frequenti visite alla capitale nell'ultimo periodo.

Parlo del figlio di un amico che mi ha accompagnato nella mia avventura qui a Matiri.

Un bimbo di circa 5 anni, ricco di energia, di vita, di entusiasmo.
Nelle sue numerose visite a Matiri riusciva a coinvolgere tutti i volontari e non solo con la sua dolcezza e il suo sorriso. Forse fn troppo rumoroso e mai quieto, ma anche questo era il bello di averlo con noi.

Salti balli, corse..mai fermo. Questo era fin a poco più di un mese fa.

Ora continua a sorridere e a giocare ma si sposta su una sedia a rotelle nel reparto di oncologia del Kenyatta Hospital.
Condivide le giornate e lo stanzone dove dorme da un mese con una quindicina di bimbi con cancro.

Li ho conosciuto Lineth, una bimba poco di più giornate che dopo la scoperta della malattia è stata abbandonata dai genitori in ospedale. E' lei che si prende cura dei più piccoli. Poi c'è il piccolo curioso, il suo problema è all'occhio sinistro...è si avvicina per scroccare qualche patatina al mio eroe. Ieri è stato l'eroe per tutti i bimbi...in fila davanti alla sua sedia per giocare con il palloncino rosa che gli ho portato...Sukuma...Ni Mimi...polepole...

Da un paio di giorni la madre è venuta a Nairobi (ha partorito da poco..), ora sta cercando casa qui per prendersi cura del figlio. Perchè qui al Kenyatta non sembra essere una priorità. E quindi anche ieri durante la mia visita lo troviamo sporco di urina e affamato, si sbrana 5 bananine e ne vorrebbe ancora. Ha del cibo nell'armadietto..ma non si osa tirarlo fuori quando è solo..arriverebbero tutti gli altri..Quindi lo laviamo e si nota che per quanto possa essere il reparto più pulito dell'intero ospedale (ho visitato la pediatria generale..), lascia molto a desiderare.

Ora i genitori hanno numerosi contatti in Europa...quindi la possibilità di trasferirlo in un ospedale dove forse con un altro tipo di salario lo staff può dare il meglio.

MamaLenin tranquilla...tutto si risolverà...come hai voluto che ti ripetessi per tutto il pomeriggio...LENIN WILL JUMP AGAIN

Perchè ho voluto dedicare questo post a Lenin..Non sono Madre Teresa (come Ale mi chiama..molto simpaticamente..grrr), non sono neanche una predicatrice ma vorrei poter mettere nero su bianco quello che ho per la testa. E come sono incazzata...perchè il mondo va a scatafascio. Lenin non hai mai smesso di sorridere...ma ha smesso di saltare e correre. Chi mi conosce sa che mi piace un sacco lamentarmi per tutto e piangermi addosso. E' vero che tutto è relativo...il lamentarsi è insito nel genere umano..quindi ognuno si lamenta dei problemi che ha..e finchè non ha in casa quelli più grandi non si rende conto quanto stupido possa essere. Non voglio far prediche se non a me stessa ma forse è il caso di aprire gli occhi. E questo caso  è fuori dal contesto del Terzo Mondo...potrei citare mille casi che questa esperienza in Kenya mi ha fatto conoscere. E nel 99% dei casi puoi trovare ancora il sorriso sulle facce dei protagonisti. Non potrò mai dimenticare i sorrisi di questa gente. Questa gente che non ha bisogno di noi...ma merita tutta la nostra ammirazione e riflessione.

E la smetto qui.

Inizia oggi la mia ultima settimana.

Grazie