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19 settembre la bottada più di una settimana son atterrata nel mondo occudentale..forse è giunto il momento di fare mente locale. gli ultimi giorni a Matiri sono stati super intensi..presi per la organizzazione del party..che sicuro rimarrà nella storia.. Tuonane Party, domenica 7 settembre, Youth Building..per Sonia e Alessandro che lasciano Matiri.. Un piatto di riso, tacchino e patate e una soda...e per i bambini una soda piccola e un musumamo (il dolce a cui ormani sono diventata dipendente)...ma come è possibile...gente brilla ma nessun ombra di alcohol in sala?!...ahh...la coca modificata come alle medie...ehehe..che tipi Giochi: Ping Pong, birilli, freccette e palloncini. Zona cinema con le proiezioni dei mille matrimoni a cui ho partecipato in questo anno e i nostri video. Zona dance, ovviamente Erick è dj...e chi lo smuove. E la festa inizia dopo le non poche difficoltà (il padre scappato a dir messa chissadove con la chiave dell'edificio, Kenya Power che fa la capricciosa con la corrente, il tacchino messo a scongelare solo al mattino)...e prosegue grazie all'aiuto di tutti: e la festa finisce dopo l'invasione di praticamente tutti i ragazzi di Matiri...di cui manco riconosco la faccia...ma sembrano conoscermi...dopo mille balli...ovviamente io e Stefania uniche presenze femminili, almeno nel dopocena...dopo la sparizione del tabellone delle freccette...e io che faccio la solita ramanzina...fino alla fine proprio...ora che ho imparato a dire la mia.... Il giorno successivo è il mio ultimo giorno...assaporto ogni piccolo momento...vivo con i cinque sensi ogni piccola sensazione al meglio...lo passo a salutare persone...le persone che hanno fatto si che questa esperienza rimanga impressa vivamente in me...a consegnare foto perchè mi terrorizza la idea di poter venire dimenticata... son l'ultima a scendere...quindi non mi rendo subito conto del perchè non ci sia più nessuno al recupero bagagli...e nemmeno i bagagli..bella poi la sorpresa nello scoprire che i miei hanno deciso di fermarsi a Parigi... mia madre a Linate ci mette i suoi buoni 5 min a riconoscermi..ma ci sono abituata..ci credo...in questo aereoporto siamo tutti uguali..o meglio...son tutti uguali, e che botta...io un po' di african style ce l'ho impregnato addosso... Casa dei miei è sempre uguale...più tranquilla e un poco malinconica dall'assenza degli animali....faccio una doccia al volo...mi connetto...e siam pronti per altra avventura...questa volta mi porto i miei a Barcellona... e così vedo la prima volta di mia madre in aereo, la prima volta fuori di Italia. Barcellona non ha più molto da darmi..se no le amicizie...quelle vere...una Valentina carinissima e disponibilissima...una casa in Hospitalet sempre pronta a accoglierci..una Ari (che sorpresa) sempre piena di vita...riscoprire il piacere di stare in cucina...a improvvisare..Barcelona Voluntaria sempre incasinata..e via dicendo con l'aggiunta delle nuove...e rincontro con enorme piacere la mia Mari...che da Mallorca viene in visita..e il lamentoso Succi, che passerà i prossimi 3 mesi qui. e così vivo una settimana come se non fosse passato un anno... e ora sono al mio paese...e ovviamente rimasta sola esplodo...perchè la stanchezza e la compagnia dell'ultimo periodo me lo aveva proibito...ma sapevo sarebbe successo... MAL D'AFRICA e ci ritornerò sull'argomento...ora i miei mi portano a vedere la casa dove si stanno trasferendo..perchè le cose cambiano...mutano...ma mai finiscono.. 10 settembre tornatadavvero troppo stanca per realizzare...basta sapere che son crollata in entrambi gli aerei..perdendomi le mille interruzioni delle hostess..quindi arrivata anche a pancia vuota..e la bella notizia a Linate...oltre al mio cuore a Matiri ora i miei bagagli stanno a Parigi..bene...e tra due ore son a Barcellona...
quando recupero le forze...e mi sentirò meno svuotata la mente...tornerò a scrivere...
perchè forse ora non è così pensate ma a breve il mal d'africa sarà insostenibile..
hasta pronto
ps: asante sana compagni di avventura a Matiri per le belle parole 09 settembre siamo arrivatieccoci...3 ore e varcherò il gate con destinazione nairobi..ma questa volta non sarà solo per passare una giornata a impazzire..ma per prender quel famoso aereo che mi riporterà in europa dopo un anno intenso di emozioni..
ho bisogno di tempo per raccogliere i pensieri...
grazie a tutti...
ASANTE SANA 06 settembre cosa sto facendoquello che sto facendo è salvare emozioni...salvare nella memoria ogni piccola sensazione che questa esperienza e questa terra mi hanno dato e mi continueranno a dare almeno nei prossimi pochi giorni e così sabato il viaggio nella macchina della sposa...grazie al mio autista amico Julias...ormai compari di matrimoni nonostante la comunicazione minima dovuta al kiswahili...con tutta la gente a cantare nel matatu dietro di noi e poi ad attenderci alla casa...il passare dal mercato di Kadwana e scolvorge le mie conoscenze...tranquilli..non sono io la sposa..condividere quindi fin alla fine le emozioni di Juliet..la mia amica infermiera nel giorno della sua unione con Sebastian... si chiacchera...e scopro che ha in programma di avere un bambino l'anno prossimo...quindi ovviamente deve trovare un uomo...è in cerca dice...chiedo come....dice aspettando...come è arrivato quello di prima (di cui ha bruciato foto...tutto il mondo è paese..) arriverà anche questo....mmm...sarà.. il mercoledì immancabile la mia ultima puntata a Kadwana...forse le lacrime di Mary, la mia Sukuma lady, per la mia partenza sono esagerate...ma fanno effetto...me ne sto davvero andando... cerco di assaporare tutto il mio cammino...la strada per Kadwana che mi fa sentire così bene e neanche io so perchè.. con Stefania e Ale che hanno voluto accompagnarmi per la mia ultima volta scegliamo di farci coinvolgere da Pepe in una strada alternativo..e finiamo per fare un bellissimo e refrigerante bagno al Mutonga in un angolo ancora non noto...ci voleva...arriviamo a Matiri passando da casa sua...ci mettiamo d'accordo..comprerò un pezzo di terra e diventeremo vicini di casa...non mi sembra male come idea...vediamo.. giovedi la mia pazzia mi porta a visitare Geoffrey e Augusta a casa loro..dopo Kadwana...in bici..davvero una bella sfacchinata...la strada carrabile a un certo punto finisce...e poi anche quel poco di stradina...lasciamo quindi le bici in una chiesa...e affrontiamo il sentiero...è savana...vedo scimmie scappare a destra...e fagiani rincorrersi a manca...Geoffrey vive proprio in mezzo alla natura... e al ritorno al villaggio dopo che ho visitato anche Jopita (l'assistente di Rita..con una casa di tutto rispetto)...accolgo i due pulmini carichi di wazungu...e la casa del Tamarindo si italianizza all'improvviso...non ce la posso fare..scappo in ospedale.. stasera riscappo in ospedale...dopo i preparativi vari della festa che faremo domenica..e dopo aver finalmente visitato Penina...(Mari sto masterizzando i 2 cd del video del matrimonio...ce li vediamo a breve ok?) 03 settembre asantenieccomi di nuovo...Ale, soprattutto dopo il suo ultimo commento e perchè si sta impegnando a sopportarmi la mia ultima settimana si merita questo post... la scorsa settimana io e Ste siamo state proprio brave direi per celebrare degnatamente i suoi 27 anni..quindi pranzo con i suoi piatti...torta e candeline...video riassuntivo...e festa a sorpresa da Regina...di cui potete leggere particolari dai blog del trio e del festeggiato...e rimando a quelli anche per le foto..
Asante Ale e asante anche al trio..che è partito da Matiri venerdi scorso...lasciando si il tavolo libero..la connessione più fluida e meno piatti da lavare per noi...ma anche un vuoto al pomeriggio per le partite in missione...la sera per le chiaccherate quando torno affranta...etc etc etc...non mi dilungo... Asante sana Massimo, Matteo e Claudio...per quello che avete fatto per l'ospedale -informaticamente parlando- (e anche per questo rimando ai vostri blog più dettagliati)...per Matiri e per me
e mi spiace davvero non esserci quando tornerete...ma seguirò il vostro diario virtuale ovviamente.. 02 settembre un amico a NairobiTante cose da raccontare ma rimando i post sulla partenza del triumvirato..sul mio ultimo matrimonio di cui ho postato foto...sulla mia gita sola a Nairobi per scrivere un post a cui tengo. Parlo di un amico..il motivo principale delle mie frequenti visite alla capitale nell'ultimo periodo. Parlo del figlio di un amico che mi ha accompagnato nella mia avventura qui a Matiri. Un bimbo di circa 5 anni, ricco di energia, di vita, di entusiasmo. Salti balli, corse..mai fermo. Questo era fin a poco più di un mese fa. Ora continua a sorridere e a giocare ma si sposta su una sedia a rotelle nel reparto di oncologia del Kenyatta Hospital. Li ho conosciuto Lineth, una bimba poco di più giornate che dopo la scoperta della malattia è stata abbandonata dai genitori in ospedale. E' lei che si prende cura dei più piccoli. Poi c'è il piccolo curioso, il suo problema è all'occhio sinistro...è si avvicina per scroccare qualche patatina al mio eroe. Ieri è stato l'eroe per tutti i bimbi...in fila davanti alla sua sedia per giocare con il palloncino rosa che gli ho portato...Sukuma...Ni Mimi...polepole... Da un paio di giorni la madre è venuta a Nairobi (ha partorito da poco..), ora sta cercando casa qui per prendersi cura del figlio. Perchè qui al Kenyatta non sembra essere una priorità. E quindi anche ieri durante la mia visita lo troviamo sporco di urina e affamato, si sbrana 5 bananine e ne vorrebbe ancora. Ha del cibo nell'armadietto..ma non si osa tirarlo fuori quando è solo..arriverebbero tutti gli altri..Quindi lo laviamo e si nota che per quanto possa essere il reparto più pulito dell'intero ospedale (ho visitato la pediatria generale..), lascia molto a desiderare. Ora i genitori hanno numerosi contatti in Europa...quindi la possibilità di trasferirlo in un ospedale dove forse con un altro tipo di salario lo staff può dare il meglio. MamaLenin tranquilla...tutto si risolverà...come hai voluto che ti ripetessi per tutto il pomeriggio...LENIN WILL JUMP AGAIN Perchè ho voluto dedicare questo post a Lenin..Non sono Madre Teresa (come Ale mi chiama..molto simpaticamente..grrr), non sono neanche una predicatrice ma vorrei poter mettere nero su bianco quello che ho per la testa. E come sono incazzata...perchè il mondo va a scatafascio. Lenin non hai mai smesso di sorridere...ma ha smesso di saltare e correre. Chi mi conosce sa che mi piace un sacco lamentarmi per tutto e piangermi addosso. E' vero che tutto è relativo...il lamentarsi è insito nel genere umano..quindi ognuno si lamenta dei problemi che ha..e finchè non ha in casa quelli più grandi non si rende conto quanto stupido possa essere. Non voglio far prediche se non a me stessa ma forse è il caso di aprire gli occhi. E questo caso è fuori dal contesto del Terzo Mondo...potrei citare mille casi che questa esperienza in Kenya mi ha fatto conoscere. E nel 99% dei casi puoi trovare ancora il sorriso sulle facce dei protagonisti. Non potrò mai dimenticare i sorrisi di questa gente. Questa gente che non ha bisogno di noi...ma merita tutta la nostra ammirazione e riflessione. E la smetto qui. Inizia oggi la mia ultima settimana. Grazie |
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